Multe,anche il tutor è annullabile
Giudice di Viterbo:tolleranza sbagliata
Un giudice di Pace di Viterbo ha accolto il ricorso presentato da un automobilista che chiedeva l'annullamento di una multa emessa tramite il tutor, il più recente sistema di rilevamento di velocità sulle autostrade. Il magistrato, scrive l'associazione Telefono Blu, ha scritto che tale sistema non applica in maniera regolare la tolleranza ammessa dai termini di legge. Il tutor effettua un calcolo della media di velocità percorsa tra due postazioni.
Con la sentenza emessa
il 6 ottobre scorso, riferisce Telefono Blu, il Giudice di Pace di
Viterbo ha accolto il ricorso di un automobilista, annullando il
verbale che gli contestava il mancato rispetto dei limiti di velocità ,
rilevati per mezzo dell'apparecchio denominato 'tutor', con
applicazione erronea di una riduzione del 5% sulla velocitÃ
effettivamente rilevata.
Il tutor infatti consente di
accertare le violazioni di "eccesso di velocità " attraverso il calcolo
della media di velocità percorsa tra due postazioni, diversamente
dall'autovelox che consente di rilevare la velocità immediatamente.
Ricorda il Giudice che solo in questo secondo caso è possibile
applicare una riduzione del 5% come previsto ex D.M. 29/10/97, mentre
nel caso di utilizzo del tutor deve essere applicata una riduzione
diversa, progressiva, del 5, 10, 15, come precisato dal comma 3
dell'art. 345 delle disposizioni di attuazione del codice della strada.
Il Giudice di Pace - continua Telefono Blu - ha affermato che
qualora la violazione venga accertata mediante calcolo della velocitÃ
media e venga applicata tout court la sola riduzione del 5%, non vi è
certezza dell'esatto superamento della velocità massima consentita e,
pertanto, in tale situazione la contestazione effettuata è dubbia. Di
conseguenza il verbale deve essere annullato.


